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I carboidrati ci fanno davvero ingrassare?

Ecco qui un po’ di delucidazioni!

Sulla nutrizione – e sul dimagrimento – esistono centinaia di teorie e metodi. Sicuramente, però, quantità e tipi di nutrienti che introduciamo nel corpo vanno gestiti seguendo modalità più o meno riconosciute a livello universale.

Uno dei luoghi comuni e più pervicaci è che i carboidrati ingrassino. In realtà, i carboidrati vengono trasformati molto raramente in grassi. Il nostro corpo è una macchina altamente efficiente e per trasformare i carboidrati in grassi ha bisogno di molta energia. Per questo quasi tutti i carboidrati che introduciamo in eccesso vengono semplicemente bruciati e liberati sotto forma di calore attraverso la pelle e i polmoni. Se introducete più carboidrati di quanti possano servire all'organismo, la quantità in eccesso viene immagazzinata nel fegato, nei reni e nei muscoli sotto forma di glicogeno, che è una sorta di combustibile a catena lunga (polisaccaride di riserva).

Il glicogeno però non appesantisce la nostra massa corporea, perché resta nel fegato e nei muscoli! Per farvi un esempio, su un uomo normo peso servono circa cinquemila calorie al giorno per trasformare l’eccesso di carboidrati in grassi, il che vale a dire mangiare circa quattro chili e mezzo di riso o tre chili di pasta! A essere stivati su pancia, glutei e fianchi sono i grassi (quelli sbagliati, non tutti) che vengono introdotti con l’alimentazione: essi vengono in gran parte immagazzinati e depositati nelle cellule adipose. L'organismo ha bisogno di grasso per metabolizzare certe vitamine, per isolarsi termicamente, per dare sostegno agli organi interni e per riparare le membrane cellulari. Il corpo umano è però in grado di produrre da solo la maggior parte degli acidi grassi. E anche gli alimenti ritenuti privi di grassi, come le verdure, contengono comunque grassi a sufficienza. Dunque non abbiamo bisogno di introdurre nell'organismo grandi quantità di grasso e i pochi acidi grassi essenziali che servono al corpo sono meno del due percento della quantità di calorie. È quindi praticamente impossibile soffrire di una mancanza di acidi grassi essenziali.

Come si mangia, quindi, in modo bilanciato? Pochi prodotti di origine animale, pochi oli vegetali. Se scegliete carboidrati che siano di alta qualità: cereali integrali, riso integrale, fagioli lenticchie, patate dolci, zucca e quinoa, avena, miglio. Ovviamente abbondate con la verdura e con il pesce! Ed evitate tutti gli zuccheri raffinati, le farine 00, i succhi di frutta: forniscono solo calorie vuote senza sostanze nutritive.

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